GIOVEDI' 17 SETTEMBRE 2026
12:00 - 13:30
SALA CONVEGNI A
PAD. A – CORSIA A4
A cura di: Eni S.p.A.
Oggi la sicurezza non può più limitarsi a procedure, norme o alla sola analisi degli eventi incidentali. Per evolvere, è necessario comprendere come le persone operano realmente sul campo e quali fattori – organizzativi, culturali e contestuali – influenzano le loro decisioni quotidiane.
In un contesto sempre più tecnologico e regolamentato emerge quello che può essere definito un paradosso della sicurezza: l’elemento umano, spesso considerato una fonte di errore, è in realtà l’unico in grado di gestire l’imprevisto e di dare senso all’incertezza operativa.
L’analisi dei comportamenti rappresenta quindi uno dei principali driver di sviluppo dei sistemi di prevenzione, perché consente di portare il fattore umano al centro della sicurezza, aprendo nuove prospettive su rischio, affidabilità e prestazioni operative.
Il workshop esplora questo approccio, mostrando come l’osservazione strutturata del lavoro reale, letta insieme al contesto organizzativo e culturale, permetta di intercettare segnali deboli, rafforzare le barriere di sicurezza e intervenire prima che si verifichi l’evento.
Un contributo che propone una visione moderna della sicurezza, in cui il comportamento non è il problema da correggere, ma una chiave di lettura essenziale per migliorare il sistema nel suo insieme.
Intervengono:
Taurino Roberto, Safety Manager
Marco Borzi, Knowledge Owner di sicurezza comportamentale
Letizia Astrea, Psicologa del lavoro in ambito sicurezza